.che poi uno aspetta per 35 anni quel momento con ansia, poi finalmente quando giunge....egli... nun s'arzò!
miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
lei provò di tutto, provò a manipolarlo, persino a succhiarlo, ma...nulla lui nun s'arzava!
miiiiiiiiiiiiiiii
così decidemmo di lasciar perdere
e qui mi son dovuto sorbire più di 3 ore di sue paranoie, convita che non fosse abbastaza attraente per me. 3 ore ininterrotte passate nel netto ignudi, in cui lei parlò accusandomi di non essere abbastnaza affettuoso, di non saperla consolare, di non saperla tranquillizzare, di non essere in grado di farle passare l'ansia...3 ore nella notte...in cui io crollavo dal sonno e non sapevo che dirle. 3 ore allucinanti, in cui pensai: "chi cacchio mi ci ha fatto venire co questa in sta camera d'albergo"!
Dopo elle si calmò da sola...e lì, finalmente lo facemmo. Sta volta egli s'arzò, anzi sera già arzato da un pezzo...e lo facemmo. Solo che egli venne subitissimo.
miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii
Così dopo una pausa lo rifacemmo. La seconda volta egli durò un pochetto di più.
Insomma che dire...non me la sono goduta prorpio..è stato tutto così strano...tutta la situazine. Una notte insonne, in cui ho provato molte emozioni contrastanti e anche molte emozioni negative pure. Alla fine ero stanco, assonnato, esaurito. Troppo stress, ansia, stanchezza per poter godere tranquillamente di questo momento tanto attesso. La mattina poi mi sembrò che fosse stato un sgono, talmente ero stanco e crollavo dal sonno.
Spero che la prossima volta, se ci saràuna prossima volta, possa andare meglio e c he possa esssere una situazione più tranquilla, per potermi così concetrare meglio sul piacere, senza paranoie, o ansie, che hanno un po' rovinato questo momento.
Questo blog non più senso di esistere, perchè..bhe ecco...ehm...eheheh...non ha più senso in quanto...l'ho perduta! Stanotte l'ho perduta...la verginità. Quindi mo che faccio? Debbo chiuderlo sto blog? miiiii me spiacerebbe chiuderlo, ce so affezionato e in fondo ci ero affezionato anche alla verginità, alla mia condizione così particolare. La verginità alla mia età da un lato mi faceva soffrire, sentendomi divero e/o inferiore agli altri, dall'altro lato bhe...mi rendeva un po' speciale, un po' originale, particolare. Adesso non ho più questa cosa partiolare...bhe...sono diventato pure io come tutti gli altri? Bhe...io osno smepre lo stesso, non è che ora so cabiato, però cavolo...quando chattavo con qualche ragazza e le scrivevo che ero verginello, bhe...a volte insomma si incuriosivano, pensavano che fossi una specie di santo. Una mi ha detto che apprezzava la mia innocenza, che ora...me sa che non ci sta più dopo quello che ho fatto sta notte! Eh...me sa proprio che nun so più innocente...miiii so diventato un ometto ormai!
Bha..forse non lo chiudo il blog, non ancora e poi nei prossimi post devo spiegare come è successo, che sensazioni ho provato e poi magari potrei anche dare qualche consiglio a quelli che sono rimasti ancora vergini da adulti.
Una mia amica di milano giovane e carina, impetosita dalla mia condizione di castità e solutidine, si è resa disponibile per sottopormi ad una sorta di iniziazione sessuale. Ecco... lei dice che faremo qualocsa assieme come se si trattasse di un gioco e senza implicazioni sentimentali. Bhe io spero di incontrarla presto sta amica, perchè sinceramente non vedo l'ora di fare sto rituale di iniziazione! Sono anche un po' agitato e non vedo l'ora che tutto questo accada. Però ho anche dei timori: il primo è che, come capita spesso, una cosa tanto deisderata poi quando si avvera finisce per deludere, il secondo è che io poss afarmi coninvogere sientimentalmente da questa amica, allora finirei per fare come in passato, cioè finirei per soffrire molto per sta zituazione, comq forse ora non devo badare a queste cose, dovrei solo pensare a stare rilassato e a godermela quando capiterà.
Io sono il male, la negatività fatta persona, sono il nulla, in pratica non esisto. Sono il male da cui tutte fuggono, sono la sfiga che nessuna vorrebbe. Sono la tristezza e la malinocnia, sono l anoia fatta persona. Sono il vuoto dnetro di me, me e attorna a me, il vuoto da rendere a nesusno, il vuoto a perdere, da perdere, da buttare in discarica
In sti giorni su il forum che frequiento, un forum legato al disturbo di cui soffro, cioè timidezza patologica..ecc..eccc. Ho letto di un uomo, col mio stesso problema, cioè anche lui vergine a 40 anni, che si è tolto la vita. Non conoscevo questa persona...però questo mi fa pensare.
Mha...c'è molta sofferenza, nascosta e ci sono quelli che la nascondo bene e c'è motla solitudine e non avere mai avuto un'amore è una cosa terribile e io sto tipo che si è tolto la vita, lo capisco.
mioddio...farò questa fine anche io..lo so...quando non ce la farò più...farò anche io così
sono solo, sono molto solo..aiuto! sono solo! è una cosa terribile, sono motlo solo
aiuto per favore!
S. valentino è la festa di ogni cretino, che crede di essere amato e invece viene puntualmente cornificato
uahahahahahaha
La mia è tutta invidia per chi ha l'amore
Bha...come la collega che mi piace, che scherza e ride con tutti, tranne che con me
e poi ho sclerato ancora al lavoro
Si può chiamare così: timidezza d'amore, il problema da cui sono afllfito
Su wikipedia ho trovato questa definiziane, che calza a pennello per il mio caso.
La timidezza d'amore è una forma di timidezza cronica delle persone che non sono mai state in grado di formare relazioni sessuali o emozionalmente intime con altri. Sono stati costretti a rimanere in quel modo per una forma molto seria di timidezza nelle relazioni informali, compresi possibili compagni per relazioni intime. Si ritiene che sia una combinazione, come parecchie altre caratteristiche psicologiche umane, di fattori genetici e ambientali, come la cultura, la religione, la famiglia e altro.
La timidezza d'amore è una condizione di vita assai restrittiva. Spesso i timidi d'amore non possono sposarsi e non partecipano alle normali attività dell'adolescenza e della maturità d'incontro e corteggiamento.
Spesso il timido d'amore eterosessuale è considerato a torto come omosessuale o asessuale. In alcuni casi di forte timidezza queste persone non sono addirittura in grado di portare avanti nessuna attività, per l'impossibilità di formare rapporti con gli altri. In questi casi il timido non è in grado neppure di avere un amico o un qualche tipo di supporto emotivo